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Wednesday, November 16, 2016

SUICIDIO IN DIRETTA 2

Katya e Denis Muravyov si sono tolti la vita in streaming online. L'addio ai genitori: "Non vi preoccupate. Ce ne andiamo con stile"



I due ragazzini hanno ripreso e trasmesso tutto su Periscope, le ultime ore passate insieme, gli spari, le risate, l'alcol, gli scherzi e la morte. "Me ne vado con stile", scrive poco prima di spararsi in testa Denis Muravyov sul social VkI will go out in style.


È asserragliato insieme a lei da tre giorni, la polizia circonda la casa, sanno di non avere speranza perché Denis ha sparato alla madre di Katya colpendola a una gamba, si era infuriata quando li aveva scoperti dormire insieme nel fine settimana. Passano le ore di trattative con gli agenti a divertirsi "al massimo". "Vi ho voluto bene, ma non vi siete accorti di quanto avete distrutto la mia mente e la mia vita" continua Denis sul social, "buona fortuna, per favore non abbiate paura di vivere la vita che volete e per la quale siete tagliati. La vita è divertimento, questa è la vita migliore. Con amore". In una foto che pubblicano, Katya gli punta la pistola alla tempia, lui ride.

Secondo la dichiarazione ufficiale delle forze speciali della National Guard riportata dall'agenzia Tass, stavano insieme da sei mesi"I corpi della ragazza e del ragazzo mostravano chiari segni di suicidio", gli agenti non hanno sparato. Sul livestream di Periscope Katya si filma mentre dice: "We have zero options". Braccati e armati di fucile iniziano a puntare gli agenti sotto casa, è come un videogioco, hanno le stesse espressioni divertite, incoscienti. Gli agenti descrivono le risate tra i due, le urla di scherzi. "Se non ci arrendiamo, moriremo. Ma se ci arrendiamo non ci potremo mai più vedere", aggiunge Denis. La prospettiva di "decenni di carcere" è peggio del suicidio.

I poliziotti sotto casa evitano proiettili troppo ingenui, si avvicinano, arrivano alla porta e li ascoltano dalle mura sottili, dalle finestre, soprattutto li vedono nelle foto che i due ragazzini postano. Loro che fumano, che bevono, mentre commentano online con gli amici o raccontano i difficili rapporti con i genitori. Icone, faccette tristi. Una diretta agghiacciante interrotta da uno sparo improvviso, l'urlo di Katya, poi il silenzio. Quando fanno irruzione li trovano a terra morti.

"Una tragedia terribile. Stiamo cercando ancora di ricostruire i dettagli e capire i motivi" dice all'agenzia Tass Anna Kuznetsova, difensore civico per i minori. Gli investigatori raccontano che la polizia era intervenuta dopo una telefonata che denunciava la scomparsa di un ragazzo, ma una volta arrivati sul posto si sono trovati in mezzo alla sparatoria. I colpi arrivavano dalla finestra di una casa, era un'imboscata. 

Denis si fotografa mentre spara al furgone della polizia. Le forze speciali, delle quali secondo quanto racconta Katya su Periscope, fa parte anche suo padre, passano ore a cercare di negoziare, poi decidono di utilizzare granate assordanti e irrompere nella casa, ma è troppo tardi. L'ultima scena va in onda come volevano i due ragazzi, in diretta, streaming, online e come credevano dovesse essere, con stile.

Russia, due 15enni sparano alla polizia poi si suicidano. E trasmettono le ultime ore su Periscope 15 novembre 2016


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