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Friday, October 24, 2014

Side Effects: Death. Confessions of a Big Pharma-Insider


John Virapen, ex manager della filiale svedese della Eli Lilly, ha denunciato i meccanismi corrotti che ne stanno alla base in un libro intitolato "Effetti collaterali: morte. Le confessioni di un manager pentito delle grandi multinazionali del farmaco" (orig.: "Side Effects: Death. Confessions of a Pharma-Insider").

Virapen scrive: "Ho speso 35 anni della mia vita lavorando nell’industria farmaceutica che non fa altro che annientare la popolazione di questo mondo. Perché lo fanno? Perché vogliono fare soldi, soldi, soldi".


Già aveva denunciato gli effetti nocivi e collaterali provocati dal Prozac, che, stando a Virapen, ha portato ad una spirale di suicidi, la cui commercializzazione era stata favorita dalla corruzione dei supervisori preposti al controllo e alla sperimentazione del farmaco.

L'introduzione sul mercato del Prozac sarebbe stata possibile sopratutto grazie alla collaborazione di professori compiacenti e ben retribuiti che recensivano positivamente e promuovevano l’utilizzo del suddetto farmaco nelle maggiori riviste internazionali di medicina.

in un discorso tenuto in Germania nel maggio 2009, Virapen ha anche affermato che: "a loro non interessa della vostra vita... gli interessa solo il denaro, a loro non interessa curare una qualunque delle vostre malattie. Sono molto più interessati a farvi prendere delle malattie. Sono interessati... alle 'terapie sintomatiche'. Perchè voi non siete malati, siete dei consumatori, e l'industria farmaceutica guadagna sold ... dicendo a tutti che sono malati ".


So di aver contribuito indirettamente, in tutti questi anni, alla morte di persone, le cui ombre, oggi, mi ossessionano”, ha confessato il manager al settimanale francese Le Nouvel Observateur.

Il settimanale ha contattato direttamente John Virapen, chiedendogli in cosa consistesse direttamente la minaccia del Prozac e l’uomo ha risposto: “Nei primi anni di lancio, il farmaco ha portato a una spirale preoccupante di suicidi: su 10 persone alle quali erano stati somministrati i principi attivi del Prozac, 5 hanno riportato allucinazioni e disturbi della personalità. Tra questi soggetti, 4 si sono tolti la vita”. Nonostante i dati preoccupanti raccolti, i dirigenti della Eli non hanno mai pensato, nemmeno per un attimo, a non introdurre l’antidepressivo in tutto il mondo.

Introdurre e commercializzare il farmaco sul mercato non è stato per nulla difficile, grazie alla corruzione, denunciata da Virapen, dei supervisori preposti al controllo e alla sperimentazione del Prozac (sono bastati 20.000 dollari per ricevere senza problemi l’autorizzazione necessaria alla vendita), e soprattutto grazie alla collaborazione, ben retribuita, con doni e un salario fisso mensile, di professori compiacenti che recensivano positivamente e promuovevano l’utilizzo dell’antidepressivo nelle maggiori riviste internazionali di medicina.


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