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Attacks in Russian schools inspired by Columbine massacre

Three separate bloodbaths at Russian schools recently are all linked by the teenage attackers 'worshipping' the perpetrators of...

Wednesday, May 29, 2013

Spara alle figlie davanti ai nipoti. Omicidio-suicidio.

Ha sparato alle due figlie adulte, in presenza delle sue tre nipotine. Drammatica storia quella che ci giunge dalla California centrale. E più precisamente dalla cittadina di Orosi, 9 mila abitanti a metà tra Los Angeles e Sacramento.
Il protagonista è Anthony Alvarez, 63 anni, veterano del Vietnam che ha ricevuto il cuore di porpora, il premio per i feriti durante un conflitto. A chiamare i soccorsi è stata la più piccola dei tre nipoti, quella di 8 anni. Lesta a chiamare il 911 e a far intervenire le forze dell'ordine. Erano le 16,30 di ieri. All'arrivo la tragedia. Jennifer Kimble, 37 anni, cameriera in una caffetteria, era a terra in una pozza di sangue, a causa di imprecisati colpi da arma da fuoco. Sua sorella Valerie Alvarez, 33 anni, zia dei tre piccoli, invece, era in condizioni critiche. Secondo la stampa locale sarebbe stata portata d'urgenza al vicino ospedale di Fresno, a trenta miglia dall'abitazione in cui è avvenuta la sparatoria.
Non solo le due donne ferite e le piccole choccate. All'arrivo dei soccorsi l'uomo era privo di vita. Non ci sarebbero dubbi sulla dinamica della vicenda. A sparare è stato Anthony Alvarez. Impossibile che gli altri nipoti, rispettivamente di 13 e 11 anni fossero armati. Saranno comunque gli esami autoptici, previsti per questa settimana a chiudere il cerchio delle indagini. Nessun movente valido che abbia potuto scatenare la follia omicida è attualmente emerso dalle dichiarazioni degli inquirenti.

Usa. Spara alle figlie davanti ai nipoti. Omicidio-suicidio di un veterano del Vietnam 29 Maggio 2013


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Wednesday, May 22, 2013

Poliziotto spara alla moglie e si uccide


Un poliziotto ha ucciso la moglie con un colpo di pistola e è suicidato con la stessa arma. Il fatto è avvenuto a Cadoneghe (Padova) ed è stato scoperto dai colleghi del poliziotto che sono andati da lui non avendolo visto arrivare al lavoro. Il motivo del gesto sarebbe riconducibile a motivi sentimentali.  

Sul posto subito dopo che è scattato l’allarme sono giunti il Questore di Padova e il Pm di turno Vartan Giacomelli. Il poliziotto apparteneva al reparto mobile della polizia . I colleghi, a sorpresa, stamane, non hanno visto giungere al lavoro il poliziotto e quindi alcuni di loro sono andati a casa del collega. Dopo aver più volte ed inutilmente suonato il campanello, hanno deciso di entrare nell’abitazione trovando i due corpi privi di vita. 

All’opera ora, anche la polizia scientifica e un patologo, per stabile una prima sequenza dei fatti 

Poliziotto spara alla moglie e si uccide 22/05/2013



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Sunday, May 19, 2013

padre sgozza i figli di 5 e 10 anni


E' successo a Lione e l'uomo ha confessato ai giudici questa sera dopo essere stato denunciato dalla madre che, rientrando a casa, aveva ritrovato l'ex marito completamente ricoperto di sangue e i due figli morti. L'uomo, inglese, era la prima volta che vedeva i suoi figli da solo nel suo appartamento. Fino ad allora infatti aveva potuto incontrarli solo in presenza di terzi.
La madre, in stato di choc, non ha ancora potuto testimoniare, mentre, a quanto si e' appreso dal vicinato, la coppia aveva divorziato da due o tre anni probabilmente per via di una forte inclinazione all'alcol dell'uomo. Era quindi la moglie che si era trasferita con i figli mentre il padre, disoccupato, aveva aveva continuato a vivere nell'appartamento di famiglia. Per il momento la polizia indaga sui moventi del duplice omicidio, ma per avere piu' elementi sara' indispensabile la testimonianza della madre dei bambini.

Lione, padre sgozza i figli di 5 e 10 anni 19-05-2013



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Madre getta figli dal balcone


Due bambini di sei e tre anni sono stati buttati dalla finestra dalla propria madre in un appartamento a Busto Arsizio (Varese) e sono in gravissime condizioni in ospedaleUn volo di tre piani, circa 7 metri in un condominio della cittadina. Il bimbo di 6 anni ha riportato un trauma cranico ed è stato ricoverato a Legnano. La più piccola ha riportato lesioni all'addome e si trova nel nosocomio di Busto. Entrambi sono in prognosi riservata. Ancora ignote le cause del gesto. La madre, la 42enne, ha confessato appena ha visto gli agenti. Avrebbe detto: "Non ce la facevo più" e anche "L'ho fatto per il loro bene".


La donna nel frattempo è stata posta in stato di fermo, provvedimento confermato dopo l'interrogatorio dell pm Mirko Monti. Sarebbero stati i vicini a dare l'allarme e allertare polizia, carabinieri e 118, ancora sul posto. La donna avrebbe lanciato prima il figlio più piccolo e poi il maggiore. Sarebbe in stato confusionale e "poco lucida", spiegano fonti di polizia. Al termine dell'interrogatorio la donna è stata trasferita in una clinica psichiatrica. La 42enne, riferisce la polizia, è consapevole del fatto che i figli siano ancora vivi ma per tutto il tempo di permanenza in Commissariato ha ripetuto di sperare che non sopravvivano.
La donna che ha gettato i due figli dalla finestra di casa a Busto Arsizio lo ha fatto mentre a casa c'era la madre, che abita in un appartamento attiguo e in quel momento stava cucinando per il pranzo. Il marito era fuori casa per fare delle spese. Numerose persone, vicini, amici e passanti stazionano vicino al cancello del condominio, un elegante edificio centrale di Busto Arsizio. Tutti increduli.
Gli agenti e il magistrato hanno accertato che il folle gesto sia dovuto ai problemi psichiatrici di cui soffre la donna: era infatti seguita dal centro psichiatrico dell’ospedale di Busto Arsizio, per problemi psichiatrici legati a disturbi di personalità, e recentemente era stata dimessa, dopo un ricovero, dal reparto psichiatrico dell’ospedale di Rho.

Madre getta figli dal balcone Due bambini gravi in ospedale "Non ce la facevo più" 18 maggio 2013



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Donna di 50 anni si uccide chiudendosi nel congelatore


Una donna di 50 anni di Offida (Ascoli Piceno), Elena F., sposata e madre di due figli, si è tolta la vita in un modo atroce: si è chiusa in un grosso congelatore, che la famiglia tiene in campagna, nella frazione di Borgo Miriam, e si è lasciata morire. Sembra soffrisse di depressione, ma gli accertamenti dei carabinieri sono ancora in corso. L'allarme è scattato alle 13, quando il marito, rientrato a casa, ha trovato un biglietto di scuse.

Donna di 50 anni si uccidechiudendosi nel congelatore 18 maggio 2013



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Thursday, May 16, 2013

Uccide moglie e amica con l’ascia poi si suicida sotto il treno


All’inizio pareva un tragico suicidio. Soltanto dopo ore si è capito che, dietro al drammatico gesto di Gabriel Dimitro, 35 anni, il romeno che, oggi pomeriggio, si è buttato sotto un treno in corsa a Palermo, si nascondeva l’orrore dell’ennesimo femminicidio. L’uomo, secondo gli inquirenti, prima di togliersi la vita, ha ucciso la moglie, Micaela Gauril, 34 anni, connazionale, e una polacca non ancora identificata. Dai primi accertamenti è emerso che l’assassino si era trasferito da poco in Italia dove aveva trovato un lavoretto, ma ancora non abitava con la moglie che divideva l’appartamento con l’altra vittima. 

Le due, entrambe facevano le colf, sono state trovate nel loro appartamento, in via Di Marco, nel centro elegante di Palermo: la romena era distesa sul letto e aveva il cranio fracassato a colpi d’ascia. L’assassino l’ha massacrata, sfigurandola. L’altra donna è stata trovata seduta su una sedia con un sacchetto di plastica in testa: sarebbe morta soffocata. I due cadaveri sono stati scoperti dopo ore dal suicidio. La polizia, dopo avere ritrovato il corpo del romeno che non aveva documenti, sui binari della metropolitana, ha cercato di identificarlo chiamando una serie di numeri registrati nella rubrica dei suoi due cellulari. Ad una delle telefonate ha risposto la cugina della moglie che ha tentato, invano, di contattare la vittima per avvertirla del tragico gesto compiuto da Dimitro. Nell’appartamento, in cui poco prima si era consumato il duplice omicidio, però non ha risposto nessuno. Allarmata, la donna ha chiamato i vigili del fuoco per fare sfondare la porta. Drammatica la scena che si è presentata ai pompieri. 

Un testimone, il compagno di una cara amica della Gauril, ha raccontato che l’assassino era gelosissimo e che proprio per la sua gelosia la coppia litigava spesso. Gli investigatori stanno cercando però di chiarire se sia stato davvero questo il movente del delitto. Per ricostruire il contesto dei rapporti familiari la polizia sta interrogando, oltre al portiere dello stabile di via Di Marco, i parenti delle vittime e alcuni vicini che sono stati portati in questura. La Scientifica è ancora nell’abitazione per i rilievi. 

Uccide moglie e amica con l’ascia prima di ammazzarsi sotto il treno 15/05/2013



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Sunday, May 12, 2013

13enne stupra e uccide la mamma


La mamma gli ha sequestrato il videogioco "Call of Duty" dopo un brutto voto a scuola e lui, un ragazzino di 13 anni, l'ha uccisa dopo aver tentato di stuprarla. Noah Crooks, questo il nome dell'adolescente che oggi, a un anno dall'omicidio, sta affrontando il processo per un crimine incomprensibile.

La giuria ha da poco acquisito una telefonata al 911, il numero di pronto soccorso americano, che pare confermare il movente dell'assassinio della 37enne Gretchen Crooks: sarebbe stata proprio la lite scaturita dal sequestro del videogioco ad armare la mano del ragazzino. Nella registrazione del 911 fatta la notte del delitto in casa Crooks si sente il racconto allì'operatore del centralino: «Non sto scherzando affatto. Lei è morta. Ho paura. Ho ucciso la mia mamma con la mia calibro 22. Non so perché l'ho fatto», le agghiaccianti parole di Noah. La confessione è stata ripetuta più volte nel corso della telefonata, durata dieci minuti.

«Ho cercato di violentarla. Ho cercato di violentarla, ma non ho potuto farlo», ha anche detto il ragazzo. «Vorrei solo che fosse un sogno così potrei svegliarmi e baciarla e abbracciarla». Rivolgendosi alla giuria, l'avvocato di Noah ha detto che uno psichiatra infantile può testimoniare che il 14enne soffre di disturbo esplosivo intermittente - una malattia mentale caratterizzata da ripetuti episodi di comportamento impulsivo, aggressivo o violento.

Usa: la mamma gli sequestra il videogame, 13enne tenta di stuprarla e la uccide 12 maggio 2013



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Saturday, May 4, 2013

Gardia giurata uccide moglie e si toglie la vita


Le foto su Facebook raccontano una storia fatta solo di amore, gite al mare con il figlio di sei anni, e una forte fede. Ma qualcosa, all'improvviso, deve essersi incrinato. Christian Agostini, 39 anni, guardia giurata dell'Istituto di vigilanza dell'Urbe, ha preso la pistola e ha ucciso la moglie Chiara Divita, 28 anni, per poi togliersi la vita. Era pazzo di gelosia, si scopre ora. Una tragedia, e l'ennesimo femminicidio, consumatasi nel loro appartamento in via Aurelia, a Roma. Sulla vicenda indaga la polizia.

Collaboratore pontificio. «Tanti auguri amore mio», scriveva solo il 5 aprile scorso Agostini sul proprio profilo pieno zeppo di foto di lei e del loro piccolo che al momento della tragedia era a scuola, con il nonno ad aspettarlo. Gli scatti parlano di un legame forte. Entrambi religiosissimi, di recente avevano incontrato personalmente Papa Francesco insieme al loro figlio. E prima di lui Benedetto XVI. Agostini era anche un collaboratore pontificio. L'ultima attività dell'uomo su Facebook risale a ieri: una foto disteso su un prato. Accanto il piccolo e un pallone da calcio.

Un colpo alla nuca. L'uomo ha sparato due colpi contro di lei e al secondo sparo ha colpito la moglie alla nuca, poi si è sparato alla testa. Era accecato dalla gelosia dopo l'ennesima lite. Questa la ricostruzione della polizia. I due corpi sono stati trovati in salone. Il cadavere di Christian Agostini era in terra vicino al tavolo. Accanto a lui c'era la pistola. Christian Agostini lavorava per l'Istituto di Vigilanza dell'Urbe Roma, lo stesso istituto per il quale alcuni dipendenti misero in scena una protesta nel 2009, salendo sull'ultimo anello del Colosseo, contro la perdita del posto di lavoro.

Roma, guardia giurata uccide moglie e si toglie la vita 03 Maggio 2013



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Uccide la moglie e la figlia poi si suicida


Prima ha sparato alla moglie. Poi ha ferito a morte la figlia di 20 anni e dopo ha colpito il figlio, Infine si è tolto la vita, lasciandosi annegare in piscina. Ad agire in un raptus di follia, un farmacista di 55 anni, Michele Piccolo

Il figlio Claudio è morto poco fa al policlinico di Bari. Lo confermano i carabinieri del capoluogo che coordinano le indagini. Il ragazzo era ricoverato in rianimazione in coma irreversibile dopo essere stato ferito alla testa. 

La tragedia famigliare è avvenuta a Sannicandro un comune a dodici chilometri da Bari la notte scorsa. L'uomo ha ucciso la moglie Maria Chimenti anche lei 55enne, vicesindaco del paese, e a distanza di qualche minuto anche la figlia 20enne Letizia, che oggi avrebbe festeggiato il suo compleanno. 

Entrambe sono state ritrovate in una pozza di sangue riverse sul letto, ognuna nella propria stanza. L'unico sopravvissuto è il figlio Claudio 24enne, vivo per miracolo dopo essere stato colpito alla testa da un proiettile. Il ragazzo è adesso ricoverato in gravi condizioni al Policlinico di Bari. 

È stata la fidanzata di Claudio a lanciare l'allarme, preoccupata ieri sera per non aver ricevuto la solita telefonata da parte del fidanzato. La ragazza ha chiamato alcuni amici che si sono recati all'abitazione della famiglia Piccolo e hanno scoperto la tragedia. Hanno scavalcato il muro di recinzione della villetta alla periferia di Sannicandro e hanno visto dalla finestra il corpo del ragazzo per terra. L'arma con cui l'uomo ha sparato non è stata ancora trovata. 

Ad indagare sul duplice omicidio i carabinieri, impegnati in queste ore a ricostruire con i magistrati il movente del folle gesto. 

«Sono stato sul posto anche stanotte, non sono entrato nella villetta dove peraltro sono stato tante volte da amico, a noi resta lo sgomento per una tragedia che ha dell'incomprensibile», racconta il sindaco di Sannicandro Vito Novielli. «Si tratta di persone normali nulla poteva lasciare presagire quello che è successo». 

«La signora, anzi la dottoressa visto che era farmacista come il marito, era stata eletta nella mia lista ed era assessore e vicesindaco, ieri - ha raccontato ancora il primo cittadino di Sannicandro di Bari - aveva celebrato un matrimonio nel castello». «Era una donna che aveva tanta voglia di vivere - ha aggiunto - era un persona molto espansiva, l'ultima volta, l'ho sentita ieri a mezzogiorno poco prima del matrimonio così come sempre ieri mattina avevo incrociato il marito, e ci siamo anche fermati a chiacchierare, mi è sembrato del tutto normale».

Puglia, uccide moglie e figliPoi si suicida in piscina 4 maggio 2013



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Friday, May 3, 2013

Sparatoria all'aeroporto di Houston. Uomo si suicida


Sparatoria all'aeroporto di Houston, in Texas, dove un uomo ha fatto fuoco in aria per due vote e poi si è puntato la pistola alla tempia per togliersi la vita.
È successo al terminal B dell'aeroscalo Bush Intercontinental Airport. Secondo quanto riportano media locali la sparatoria sarebbe avvenuta vicino al controllo di sicurezza. L'uomo è stato portato in ospedale dove è deceduto. Non ci sarebbero altri feriti. Il Terminal intanto è stato chiuso.

Usa. Sparatoria all'aeroporto di Huston. Uomo si suicida 02 Maggio 2013



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